Chirurgia renale robotica Single-Port: il Prof. Mauro Gacci relatore d'eccezione al simposio internazionale in Cina
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Chirurgia renale robotica Single-Port: il Prof. Mauro Gacci relatore d'eccezione al simposio internazionale in Cina

Prof. Mauro Gacci invitato come guest speaker in Cina per un prestigioso simposio internazionale di chirurgia robotica. Approfondimenti clinici su Single-Port, Multi-Port e futuro della chirurgia mininvasiva.

La chirurgia robotica urologica continua a evolversi a ritmi straordinari, ridefinendo costantemente i confini della mininvasività, della precisione anatomica e della conservazione d'organo. In questo scenario di altissima specializzazione internazionale, il Prof. Mauro Gacci, è stato recentemente invitato come relatore d'eccezione a un prestigioso evento scientifico in Cina (Hangzhou, 17-19 settembre 2026), un riconoscimento che attesta la centralità e il prestigio della scuola urologica italiana nel panorama internazionale. 

Oltre il numero di porte: il confronto tra Single-Port e Multi-Port nella RAPN

Il cuore dell'intervento e dei lavori scientifici presentati dal Prof. Gacci in terra asiatica ha affrontato uno dei temi più dibattuti e attuali dell'urologia mininvasiva moderna: il confronto clinico e tecnologico tra la tecnica Multi-Port (MP) — lo standard storicamente consolidato — e l'innovativa piattaforma Single-Port (SP) nella nefrectomia parziale robotica (RAPN). 

Durante il simposio, l'analisi si è sviluppata attraverso diversi punti cardine:

  • L'evoluzione delle piattaforme e della casistica: Se i sistemi multi-porto vantano un'esperienza decennale e registri clinici vastissimi per la gestione di masse renali complesse, l'approccio Single-Port rappresenta una nuova filosofia d'accesso che punta a ridurre ulteriormente l'impatto chirurgico. 

  • La via d'accesso (Transperitoneale vs Retroperitoneale): È emerso chiaramente come la scelta del percorso anatomico giochi un ruolo cruciale. Spesso la piattaforma SP si sposa efficacemente con l'accesso retroperitoneale diretto, consentendo di raggiungere il tumore renale evitando la manipolazione intestinale e accelerando il recupero del paziente. 

  • La complessità del tumore come fattore chiave: Come evidenziato dai più recenti dati della letteratura internazionale (inclusi gli studi basati su punteggi di complessità come RENAL e PADUA), il successo clinico e il raggiungimento del cosiddetto Trifecta dipendono strettamente dalle caratteristiche della lesione e dall'esperienza del chirurgo, indipendentemente dal semplice numero di accessi cutanei. 

Innovazione, intelligenza artificiale e chirurgia connessa

Un altro aspetto di grande rilievo emerso dall'evento riguarda il futuro della disciplina, sempre più orientato verso la chirurgia connessa. L'integrazione di tecnologie avanzate come la realtà aumentata, l'imaging tridimensionale integrato, i sistemi di intelligenza artificiale per il riconoscimento delle fasi chirurgiche e le potenzialità della teleproctoring e della telementoring aprono scenari inediti per la formazione e la condivisione delle competenze su scala globale. 

Il prestigio della Scuola Urologica di Firenze nel mondo

L'invito del Prof. Mauro Gacci a questo importante appuntamento in Cina ribadisce il valore dell'attività clinica e di ricerca condotta presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi e l'Università di Firenze. Essere protagonisti nei contesti scientifici internazionali più avanzati permette non solo di confrontarsi con i massimi esperti mondiali, ma anche di trasferire quotidianamente l'innovazione tecnologica direttamente al letto del paziente, garantendo standard di cura d'eccellenza, tempi di recupero ridotti e una migliore qualità della vita.